Benvenuti!


Salve a tutti e benvenuti!
Questo blog nasce dalla mia passione per la traduzione: troverete traduzioni di brani letterari o musicali e articoli apparsi su varie testate straniere che trattano di scienza, cultura, tradizioni e curiosità. Mi piacerebbe avere un feedback sulle traduzioni da parte di chi si dedica allo studio delle lingue! Alle fine di ogni post trovate l'URL dell'articolo originale.
Buona navigazione!

N.B. Per visualizzare solo i testi tradotti da una determinata lingua potete usare le ETICHETTE sulla destra.

lunedì 13 maggio 2013

La colonna sonora della tua vita

Quando avevo 20 anni ho lasciato una ragazza per Vicentico, il cantante dei Los Fabulosos CadillacsIn realtà, la colpa è stata sua. La ragazza voleva conoscere i miei hobbies e condividere i miei interessi, così insistette per accompagnarmi al concerto dei Cadillacs. Se avesse conosciuto un po’ di più le mie passioni non avrebbe mai messo piede in quel posto.

I Cadillacs erano famosi, tra le varie cose, per le scoregge in pubblico e per le molestie alle ragazze, come fossero un gruppo di ubriachi di un’osteria e non un affermato gruppo rock. Ai  concerti il divertimento di noi fans consisteva nel dimenarci, spingerci e sputarci fino a formare un vortice umano potenzialmente letale. Oggi non sopravvivrei alla seconda canzone. Ma a quel tempo mi sembrava il massimo.
Copertina del Cd  Vasos Vacíos (1993)
Il concerto in questione fu aperto con V Centenario, un inno alla scoperta dell’America, in cui la frase più gentile recitava “figli bastardi di colonie assassine”. Uno dei miei amici salì sul palco a cantare con Vicentico, che lo restituì al pubblico con una gomitata sulla faccia. Un altro si lanciò dal palco e fu trasportato di mano in mano dalla gente per 20 metri. E io..ero con la mia fidanzata. In ultima fila. Dove nessuno si colpiva. Lei percepiva che io mi sentivo perfettamente a mio agio.Alla quarta canzone non resistetti più e mi lanciai con i miei amici. 
L’ultima volta che vidi quella ragazza fu dall'alto, a pochi metri da terra.
Con il tempo Vicentico intraprese una carriera da solista. E la sua musica iniziò a discostarsi dal rock, dal trash, dallo ska o dal dub per tendere verso il genere più insospettato: la ballata romantica. Il primo segnale d’allarme fu la sua versione di Algo contigo, un bolero de Los Panchos che i fans perdonarono ritenendolo una beffa. Ma gli allarmi si susseguirono uno dietro l’altro. Le sue canzoni si fecero più lente. Il suono di addolcì fino a sfiorare la nuova tendenza. Poi, il massimo sacrilegio: ad un gala di MTV cantò con Ricky Martin. Le urla di “traditore” giunsero da tutta la mia generazione. I miei vecchi amici bruciarono i dischi di Vicentico, rinnegarono la sua musica, si strapparono gli indumenti.

I miei amici, poveri, non si erano accorti che loro stessi, con il passare degli anni, si erano trasformati in impiegati in giacca e cravatta abituati a trascorrere i fine settimana dando la pappa ai loro bambini. Desideravano che Vicentico continuasse ad essere ciò che essi stessi non erano più. Per loro, il primo dovere di un cantante era quello di fargli credere che avrebbero potuto ancora passare la notte a calpestarsi e a spingersi sotto al palco, mentre qui, nel mondo reale, gli cresceva la pancia e gli cadevano i capelli.



L’anno scorso, tuttavia, si sono verificati due eventi significativi:  1) Quattro dei miei amici hanno divorziato, 2) Vicentico ha presentato il suo Cd più kitsch.
Il Vicentico 5  è così smidollato che contiene versioni di Roberto Carlos, di Xura e della canzone più languida degli Abba, The winner takes it all, tradotta in spagnolo da..Pimpinela!

Intanto, i miei vecchi amici, dopo il loro divorzio, si sono accorti d’improvviso che non sarebbero più tornati come prima, che non sono più dei ragazzini, né lo saranno. Credevano che il matrimonio fosse una parentesi fra due adolescenze, ma hanno dovuto riconoscere che il puro sesso, che prima li faceva impazzire, adesso li deprime. Così, sentono la nostalgia dei pranzi in famiglia. E il letto sembra loro più grande e solitario di un campo di calcio.

Ho scoperto che due di loro hanno acquistato Vicentico 5, ma non si azzardano ad ascoltarlo in pubblico. Dopo anni passati ad inveire contro questo “traditore” che canta “musica per signore” adesso non posso ammettere che Vicentico è l’unico cantante che ha creduto in loro e ha osato essere come loro. Tuttavia, da soli, in macchina o nei loro silenziosi appartamenti da scapoli, ascoltano Creo que me enamoré.

In un primo momento avevo pensato di ridicolizzarli davanti agli altri nostri amici, ma dopo averci pensato un pò ho preferito mantenere il segreto.


Traduzione: Marcella Bucaria
Autore: Santiago Roncagliolo 
Fonte: El País Semanal
Lingua: Spagnolo 

venerdì 3 maggio 2013

Perché esploriamo?

Esplorazione Umana dello Spazio




L'interesse dell'umanità per il cielo è stato universale e durevole nel tempo. L'Uomo è spinto ad esplorare l'ignoto, a scoprire nuovi mondi, a spingere avanti i nostri limiti scientifici e tecnologici, e poi a spingerli ancora oltre. Il desiderio inspiegabile di esplorare e di sfidare i limiti di cosa sappiamo e di dove siamo stati ha garantito benefici alla nostra società per secoli.

L'esplorazione umana dello spazio aiuta a rispondere alle domande fondamentali circa il nostro posto nell'universo e la storia del nostro sistema solare. Rispondendo alle sfide collegate all'esplorazione umana dello spazio sviluppiamo la tecnologia, creiamo nuove industrie, e aiutiamo a stabilire un legame pacifico con altre nazioni. La curiosità e l'esplorazione sono vitali per lo spirito umano, e accettare la sfida di addentrarci più profondamente nello spazio spingerà i cittadini del mondo moderno e le generazioni future a unirsi alla NASA in questo viaggio emozionante.

Un cammino graduale


Questo è il principio di una nuova era dell'esplorazione dello spazio, in cui la NASA ha raccolto la sfida di sviluppare i sistemi e le capacità necessarie per esplorare oltre l'orbita bassa della Terra, incluse destinazioni come lo spazio cislunare, gli asteroidi vicini alla Terra e, alla fine, Marte.

La NASA userà la Stazione Spaziale Internazionale come base sperimentale e come trampolino di lancio per i difficili viaggi che ci aspettano. Costruendo su ciò che impareremo lì, saremo in grado di preparare gli astronauti alle difficoltà dei voli di lunga durata e l'espansione permanente dei limiti delle esplorazioni umane più in là di quanto abbiamo mai fatto prima. Gli esploratori potrebbero visitare gli asteroidi vicini alla Terra, dove potremmo ottenere risposte sulle domande che il genere umano si è sempre poste. Visitare un asteroide fornirà preziosa esperienza pratica e ci preparerà ai passi successivi - forse anche ai primi uomini a passeggio su Marte.

L'esplorazione a mezzo robotico continua a dare importanti risposte sul nostro Universo, visitando destinazioni molto distanti, raccogliendo informazioni e raccogliendo dati scientifici. Quando potremo usare sia il metodo umano che quello robotico di esplorazione, potremo usare la tecnologia e i nostri sensi per aumentare le nostre capacità di osservare, modificare, e di svelare nuove conoscenze.

Perché la Stazione Spaziale Internazionale?




Il primo passo per cimentarsi in un lungo e difficile viaggio consiste nel gettare solide fondamenta perché l'impresa abbia successo. La Stazione Spaziale Internazionale funziona come un laboratorio nazionale di medicina umana, di ricerca biologica e sui materiali, come terreno di prova per nuove tecnologie, e come trampolino di lancio per andare più lontano nel sistema solare. Sulla Stazione Spaziale Internazionale ricercheremo e inventeremo nuovi modi per garantire che gli astronauti siano al sicuro, sani e produttivi durante l'esplorazione, e continueremo ad accrescere le nostre conoscenze su come i materiali e gli organismi biologici si comportino in assenza di gravità.

La NASA continuerà nel suo lavoro senza precedenti con il settore industriale e svilupperà un'intera industria grazie al lavoro di sviluppo e realizzazione da parte di aziende private di sistemi commerciali affidabili e di costo abbordabile per il trasporto di personale e di carico avanti e indietro fra la Stazione Spaziale Internazionale e l'orbita bassa della Terra.

Perché lo Spazio Cislunare?


Tutto intorno alla Terra e alla Luna c'è una grande estensione di spazio cislunare, che può essere descritto come una sfera comprendente appunto la Terra e la Luna, influenzato dai campi gravitazionali dei due corpi celesti. Esplorare lo spazio cislunare, oltre la protezione del campo geomagnetico terrestre, costituirà un'esperienza preziosa nelle operazioni nello spazio profondo. Operando nello spazio cislunare la NASA potrebbe effettuare ricerche sui raggi cosmici - potenzialmente l'elemento più pericoloso per gli uomini nell'ambito dell'esplorazione dello spazio profondo - e sviluppare metodi di isolamento che potrebbero anche condurre a progressi in campo medico sulla Terra.

I Punti di Lagrange - posizioni nello spazio cislunare in cui l'Attrazione Gravitazione della Terra e quella della Luna si annullano - sono utili aree a fini esplorativi e di ricerca in cui non è necessaria quasi alcuna propulsione per mantenere un oggetto o una navicella stazionari. Il Punto di Lagrange più lontano del sistema Terra-Luna, chiamato L2, è caratterizzato inoltre dall'essere una zona di "silenzio radio", utile per le osservazioni astronomiche.

Le missioni verso lo spazio cislunare daranno alla NASA e ai suoi partner l'occasione di sviluppare strumenti e metodologie d'azione per supportare decenni di future esplorazioni, pur rimanendo relativamente vicini alla Terra.

Perché gli Asteroidi?


Si crede che gli Asteroidi si siano formati relativamente presto nella storia del nostro sistema solare - circa 4,5 miliardi di anni fa - quando una nube di gas e polveri chiamata nebulosa stellare, collassò e diede origine al sole a ai pianeti. Visitando questi oggetti vicini alla Terra per studiare il materiale che si originò dalla nebulosa stellare, possiamo cercare le risposte ad alcune delle più urgenti domande dell'umanità  come: come si formò il sistema solare e da dove traggono origine l'acqua della Terra e alcuni materiali organici come il carbone?

Oltre a rivelare indizi circa il nostro sistema solare, gli asteroidi possono fornirci indizi sulla Terra stessa. Capendo di più gli asteroidi potremmo imparare di più sugli impatti avvenuti nel passato della Terra e possibilmente trovare modi per ridurre il rischio di impatti futuri.

Future missioni di sonde verso gli asteroidi prepareranno gli uomini al viaggio spaziale prolungato e all'eventuale viaggio verso Marte.
Le missioni con le sonde porteranno dati di ricognizione sulle orbite degli asteroidi, la loro composizione superficiale e persino portare con sé sulla Terra dei campioni per successive analisi. Queste spedizioni robotiche sono un passo fondamentale per preparare degli astronauti a visitare gli asteroidi, durante le quali impareremo quali siano le preziose risorse disponibili nello spazio, e più in là anche a sviluppare metodi per utilizzarle nella nostra ricerca per rendere l'esplorazione più efficiente ed economica.

Perché Marte?


Marte è sempre stato una fonte d'ispirazione per esploratori e scienziati. Le sonde hanno trovato tracce di acqua, ma se la vita esista al di fuori della Terra rimane ancora un mistero. Sonde e sonde scientifiche hanno mostrato che Marte ha caratteristiche e una storia simili a quelle della Terra, ma sappiamo che ci sono fondamentali differenze che dobbiamo ancora iniziare a comprendere. L'Uomo può costruire a partire da questa consapevolezza e cercare segni di vita e studiare l'evoluzione geologica di Marte, ottenendo risultati e metodi di ricerca che potrebbero essere applicati qui sulla Terra.




Una missione verso il nostro più prossimo vicino planetario ci dà l'occasione di dimostrare che gli umani sono in grado di vivere per lunghi periodi o anche definitivamente, oltre l'orbita bassa della Terra. La tecnologia e i sistemi spaziali necessari a trasportare e mantenere in vita degli esploratori daranno incremento all'innovazione e incoraggeranno metodologie innovative per rispondere a queste sfide. Come hanno dimostrato le passate imprese spaziali, le risultanti creatività e tecnologie porteranno benefici e uso durevoli.

La sfida di viaggiare verso Marte e di trovare un modo per sopravvivere lì, incoraggerà le nazioni del mondo a lavorare insieme per raggiungere un simile ambizioso risultato. La Stazione Spaziale Internazionale ha mostrato che le occasioni di collaborazione metteranno in rilievo i nostri interessi in comune e porteranno a tutto il mondo un senso di comunità.



Traduzione di Giuseppe Miceli.

Autore: Jennifer Wiles 
Fonte: NASA
Lingua: Inglese
Fontehttp://www.nasa.gov/exploration/whyweexplore/why_we_explore_main.html