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Questo blog nasce dalla mia passione per la traduzione: troverete traduzioni di brani letterari o musicali e articoli apparsi su varie testate straniere che trattano di scienza, cultura, tradizioni e curiosità. Mi piacerebbe avere un feedback sulle traduzioni da parte di chi si dedica allo studio delle lingue! Alle fine di ogni post trovate l'URL dell'articolo originale.
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sabato 2 febbraio 2013

L'arte di Timbuctù di salvare i suoi manoscritti

L'immagine con scatole di stoccaggio sparse e date alle fiamme all'Istituto Ahmed Baba di Timbuctù ha sollevato il timore che migliaia di famosi manoscritti della città fossero stati distrutti verso la fine del regime islamista.
Da quando i militanti islamisti sono stati espulsi dai centri urbani del nord del Mali da milizie sotto la guida francese, ci sono state notizie contrastanti riguardo i documenti di Timbuctù, alcuni dei quali sono antecedenti al X secolo.
Nonostante ciò la maggior parte dei manoscritti nel nuovo istituto sudafricano sembra essere stata protetta.
Il ricercatore sudafricano Mohammed Mathi, che fa parte del Timbuktu Manuscripts Project, è stato in Mali cinque volte negli ultimi dieci anni. Ammette che sia lui che i suoi colleghi erano estremamente preoccupati quando i militanti hanno preso il controllo di Timbuctù lo scoso anno. Tuttavia, le più recenti comunicazioni con il Mali hanno portato notizie rassicuranti. “Quello che abbiamo saputo da contatti di fiducia da Bamako è che la maggior parte dei manoscritti è in buono stato, non sono stati danneggiati”, ha detto.
“Non penso che la perdita sia così grande come è stata riportata perché la maggioranza dei manoscritti era stata trasferita e messa in salvo molto prima degli eventi delle ultime due settimane”.(1)

Salvati in digitale

Secondo il Sig. Mathi, la gente di Timbuctù ha una secolare tradizione di protezione e salvaguardia dei propri manoscritti. “Affrontano queste sfide a sangue freddo” dice, “portano i documenti in case private e li conservano al sicuro”.
Negli ultimi anni, migliaia di documenti della biblioteca sono stati restaurati e salvati in digitale – ci si attendeva che il progetto durasse molti anni.(2) 
I ricercatori che fanno base in Sudafrica adesso possono continuare il loro lavoro al computer, visualizzando immagini digitalizzate dei manoscritti.
Il loro lavoro accademico in Mali nasce da una pionieristica visita dell'ex presidente sudafricano, Thabo Mbeki, nel 2001.(3)
Mbeki promise che il governo sudafricano avrebbe aiutato il Mali a preservare le migliaia di manoscritti posseduti dall'Istituto Ahmed Baba di Timbuctù.
Quest'impegno per Mbeki è arrivato in coincidenza con i suoi piani ambiziosi per un cosiddetto “Rinascimento Africano”.(4)

Mito e Leggenda

L'Istituto Ahmed Baba di Timbuctù ospita tra i 30 000 e i 40 000 manoscritti. Tuttavia, dice il Sig. Mathi, molti di essi sono stati trasferiti prima che i ribelli islamisti occupassero la città nell'Aprile 2012.
“Le scatole vuote non provano che i documenti siano stati bruciati e distrutti”.
I ricercatori sudafricani credono che circa 2000 manoscritti potrebbero essere andati persi durante i tumulti dello scorso anno. Ma sembra che questa città di miti e leggende sia riuscita a preservare la maggior parte dei suoi antichi tesori.
“Sono quello che definisce Timbuctù” dice il Sig. Mathi. “L'idea della biblioteca archivistica era quella di preservare i manoscritti – non solo in tempo di guerra, ma anche dal pericolo di incendi e catastrofi naturali. Vogliamo che il mondo si interessi di questa “tradizione della conoscenza” e vogliamo mostrarlo nel modo più concreto possibile”.(5)

Note

(1) "I don't think the loss is as great as has been reported because most of the manuscripts had been moved and taken to safety, long before the events of the past two weeks."
(2) "They think on their feet when faced with these challenges," he says. In recent years, thousands of the library's documents have been restored and digitally saved - it was a project expected to take many years.
(3) Their academic work in Mali stems from a ground-breaking visit by former South African President, Thabo Mbeki, in 2001.
(4) The timing of Mr Mbeki's commitment coincided with his ambitious plans for a so-called "African Renaissance".
(5) "We want the world to be interested in this 'knowledge tradition', and we want to show it in a more tangible way."


Autore: Peter Biles
Apparso su: BBC News
Tradotto da: Inglese
Fonte: http://www.bbc.co.uk/news/world-africa-21294158

רמזים - Indizi

Per cominciare bene, non potevo non citare Remazim di Rita, una cantante israeliana che se ancora non conoscete vale la pena di cercare su youtube!
Questa è la mia preferita, vi allego il testo originale e la mia traduzione...che non gli rende merito! 

רמזים

ריטה

מילים: יהודה אור כשדים
לחן: רמי קלינשטיין

ראיתי רמזים בעלים
רמזים מתוקים בעלים הקורנים
שאולי אתה פה, שעוד רגע תבוא
רק עכשיו אתה לא איתי.

זה בצחוק ציפורים, בקריצות רמזים
רמזים בעלים, רמזים מתוקים
שאולי אתה פה, שעוד רגע תבוא
רק עכשיו אתה לא איתי.

אני יחפה, הולכת על רוח
גופי בין ידיה כמו עץ של תפוח
אני ריס שואל שנפל ללחייה
בוא קח ותנבע משאלה משפתיה.

שלחתי את הרוח לכל קצוותיה
דיברתי איתה לבלוש אחריך
שתביא לי לפה את הידיים שלך
ותשים אותך כאן לידי.

אני יחפה, הולכת על רוח...

הרוח הזאת, אכפת לה עלינו
כולה הבטחות, כולה רמזים
שהנה אוטוטו, שעוד רגע תבוא
שרק עכשיו אתה לא איתי. 

Indizi

Rita
Parole: Yehuda Ur Kasdim
Musica: Rami Kleinstein

Ho visto degli indizi nelle foglie,
indizi dolci, nelle foglie radiose,
che forse tu sei qui, che tra un attimo verrai,
solo adesso non sei con me.

È nel riso degli uccelli, nell'ammicare allusivo,
indizi nelle foglie, indizi dolci,
che forse tu sei qui, che tra un attimo verrai,
solo adesso non sei con me.

Scalza, cammino sul vento,
il mio corpo tra le sue braccia come un albero di mele,
sono un ciglio indagatore che è caduto sulle sue guance,
vieni, prendilo e scaturirà un desiderio dalle labbra del vento.

Ho mandato il vento da un estremo all'altro,
gli ho detto di seguirti,
di portarmi qui le tue mani,
e di metterti qui, accanto a me.

Scalza, cammino sul vento...

A questo vento importa di noi,
è tutto promesse, è tutto allusioni,
che ecco tra un istante, tra un attimo verrai,
solo adesso non sei con me.


Sessualità – L'arte d'ingannare la natura



Ingannare i veri animali con degli animali finti è un metodo sempre più utilizzato dai biologi. Lo scopo, dicono, è di effettuare studi ripetuti e mirati sul modo in cui gli animali reagiscono davanti ad altre creature. È una tendenza favorita dal continuo calo del prezzo dei motori, dei sensori e dei microchip che compongono questi robot.(1)

Alcuni animali sembrano volerci credere a tutti i costi. (2) Gail Patricelli, biologa della University of California di Davis, si è appostata (3) nel Wyoming per osservare le abitudini di accoppiamento del gallo della salvia usando una finta femmina, battezzata Snooki, che ha costruito con l'aiuto di condotti che rendessero più naturali i suoi movimenti del collo. Snooki è stata talmente convincente che “un maschio le si è gettato addosso più volte nel corso della stagione”, testimonia la biologa. A volte doveva addirittura intervenire per cacciare i maschi, rovinando così il lavoro della giornata.

Ma succede anche che dei robot non siano all'altezza del ruolo.(4) Barret Klein, professore associato dell'Università del Wisconsin di La Crosse, si è unito, sette anni fa, ad un'equipe che studiava le abitudini di accoppiamento della rana túngara delle foreste pluviali panamensi. L'équipe ha creato dei realistici maschi di rana dotati di un catetere a palloncino autogonfiabile. Sono poi stati messi in presenza di rane catturate vicino il Canale di Panama. Generalmente le femmine sceglievano un partner meccanico, a condizione naturalmente che recitasse bene.(5) È successo più volte che il palloncino esplodesse in piena parata. Una volta, la femmina viva “si è fermata, ha voltato le spalle e si è allontanata”, racconta Barrett Klein. “Posso solo immaginare quello che ha potuto pensare”.(6)


Note

(1) Tromper les vrais animaux à l’aide de faux est une mé­thode de plus en plus utilisée par les biologistes. (...) Cette tendance est favorisée par la baisse régulière du prix des moteurs, des capteurs et des puces informatiques qui composent de tels robots. (2)  Certains animaux semblent ne demander qu’à y croire.
(3) ...s’est postée dans un affût...
(4) Mais il arrive que des robots ne parviennent pas à tenir leur rôle.
(5) Les femelles choisissaient généralement un partenaire mécanique, à condition, bien sûr, qu’il tienne son rôle.
(6) “J’ose à peine imaginer ce qu’elle a pu penser.”


AutoreJohn Letzing
Apparso su: Courrier International
Tradotto da: Francese
Fonte: http://www.courrierinternational.com/article/2013/02/01/l-art-de-tromper-la-nature